Tra il mare della Costa Smeralda e l’arcipelago della Maddalena e del Parco Nazionale di La Maddalena si trova Arzachena, cittadina che comprende 80 chilometri di spiagge meravigliose ideali per le vacanze nel mare della Costa Smeralda della Sardegna.
Arzachena è luogo da visitare non solo per il mare e le spiagge ma anche per i siti archeologici presenti nel territorio Gallurese che la rendono meta ideale per le vacanze in Sardegna.
Arzachena infatti sorge su un colle ed è incorniciata da una grossa roccia granitica a forma di fungo dal nome locale "Lu Monti Incappiddatu" e da colline granitiche coperte di macchia mediterranea e da boschi di olivastri.
Sono le condizioni ambientali che hanno dato origine nel tempo alle rocce granitiche, poi sgretolatisi e che hanno creato quelle cavità che sono state utilizzate dalle antiche popolazioni nuragiche come ripari, poi utilizzate dai pastori come depositi del bestiame e del formaggio.
Nuraghe di Albucciu
Il nuraghe è una costruzione caratteristica, formata da una torre tronco-conica, costruito con una tecnica di sovrapposizione di enormi massi senza l’impiego di malta o di altri materiali leganti. Le antiche popolazioni nuragiche innalzavano queste costruzioni generalmente in posizioni strategiche dal punto di vista territoriale, a scopo difensivo, come avveniva nel medioevo con i castelli.
Il
nuraghe di Albucciu è l’elemento più significativo del complesso di
Albucciu, antico villaggio nuragico ad
Arzachena.
Il nuraghe, ritenuto l’abitazione fortificata del capo del villaggio, viene considerato, per la sua struttura, un nuraghe "a corridoio". Una struttura complessa e ben organizzata che puo esser visitata e che riflette le abitudini delle popolazioni che l’hanno costruito.
Attorno al nuraghe ci sono resti di un villaggio costituito da capanne circolari.
Il Tempietto nuragico “Malchittu”
Di grande interesse archeologico e ben conservato, il tempietto nuragico Malchittu è un edificio a pianta subrettangolare con pareti curvilinee, quasi ad abside. Si tratta di un tempio che, per la particolarità dell'atrio quadrangolare precedente la camera, si inquadra nel tipo detto "
a megaron".
L’ottimo stato di conservazione del
tempietto di Arzachena ne aumenta l'interesse sia per gli archeologici che per i turisti e consente di poter risalire con facilità all'aspetto originario. Manca, infatti, solo il tetto ligneo che copriva sia l'atrio che la camera.
Nel territorio di Arzachena esistono diversi nuraghi e anche le cosi dette “Tombe dei Giganti”, costruzioni megalitiche che gli archeologi considerano in stretta connessione con i nuraghi, in quanto ritenute le “sepolture comuni” dei vicini villaggi nuragici.
Ad Arzachena si possono visitare due tombe dei giganti in buono stato di conservazione. La prima, denominata “Coddu Ecchju” si trova in località Capichera, mentre la seconda, conosciuta come “Li Lolghi”, è situata in località “Li Muri”, nei pressi di una piccola necropoli di grande interesse storico archeologico.